Origini del cristianesimo e Monastero di Khor Virap

Monastero di Khor Virap in Armenia - La prima nazione cristiana

Le origini del cristianesimo hanno radici antiche. Anche se oggigiorno la religione cristiana è principalmente associata allo Stato Vaticano e a Roma, indagando più a fondo si scopre che la prima nazione cristiana di tutto il mondo è in un lontano paese che si trova a cavallo tra europa e Asia, l'Armenia.

Durante il mio viaggio nel Caucaso meridionale ho avuto modo di visitare alcuni luoghi di culto e molti monasteri, uno dei quali ha giocato un ruolo chiave per religione cristiana.

Questo articolo parla di un viaggio in Armenia, ma anche di un viaggio di 2000 anni a ritroso nel tempo, dalle origini del cristianesimo fino alla conversione dell’Armenia, la prima nazione cristiana di tutto il mondo.

 

Le origini del cristianesimo

È difficile individuare una data esatta che corrisponda alla nascita del cristianesimo, possiamo però collocare le sue origini nelle azioni compiute da Gesù durante la sua vita ed in seguito testimoniate dai 12 apostoli.

A pochi anni dalla morte di Gesù, i discepoli si ritrovarono a Gerusalemme per formare una piccola comunità. Da lì, il cristianesimo iniziò a diffondersi in tutto il vicino oriente.

Durante i primi due secoli dopo cristo i cristiani continuarono a subire persecuzioni, soprattutto per mano di svariati imperatori dell’impero romano. Nella seconda metà del terzo secolo dopo cristo, l’imperatore Decio dette vita a una sanguinosa repressione che aveva come obiettivo la riconversione dei cristiani.

 

San Gregorio Illuminatore

Nel 257 DC in Armenia nacque una figura importante per il cristianesimo: Grigor Lusavorich, più conosciuto in occidente col nome di San Gregorio l’Illuminatore.

Cresciuto a Cesarea ed educato da un nobile convertito al cristianesimo, San Gregorio si arruolò nell’esercito armeno. Diventò in seguito segretario di re Tiridate III, un re ancora pagano e praticante del credo zoroastriano.

La leggenda vuole che San Gregorio abbia trascorso 13 anni nell'odierno monastero di Khor Virap senza vedere mai la luce del sole. Il santo fu imprigionato in una cella circolare larga 4,4 metri, situata a una profondità di 6 metri sotto la cappella costruita da Nersès il costruttore.

Un gruppo di monache cristiane giunse in Armenia fuggendo dalle persecuzioni dell’impero romano. Quando re Tiridate III vide Hripsime, la monaca più bella di tutto il gruppo, rimase incantato dalla sua estrema bellezza, finendo così per chiederle di sposarla. Hripsime però si rifiutò, scatenando l’ira del re che, come conseguenza, fece torturare e uccidere l’intero gruppo.

Secondo la leggenda queste azioni non rimasero impunite. Dio fece si che il re iniziasse a vagare senza meta nella foresta, assumendo il comportamento di un cinghiale. 

Fu allora che Khosrovidukht, la sorella di Tiridate, fece un sogno in cui in un’apparizione Dio le disse di porre fine alla prigionia di San Gregorio Illuminatore. Sarebbe stato proprio lui stesso, con i suoi poteri miracolosi, a salvare il re, rendendogli indietro la sua salute la sua dignità. Il sogno dovette ripetersi per 5 volte prima che Khosrovidukht decidesse di liberare San Gregorio Illuminatore. Anche se ridotto pelle e ossa, il santo fu trovato ancora in vita e, una volta giunto di fronte al re, riuscì a guarirlo dalla misteriosa malattia.

Fu proprio questo fatto a far sì che Tiriate III decidesse di ricompensare Gregorio Illuminatore con la conversione dell'Armenia al cristianesimo, diventando di fatto nel 301 DC il primo paese al mondo ad adottare ufficialmente la religione cristiana.

In seguito alla conversione del re e della nazione, San Gregorio fu inviato di nuovo a Cesarea per essere consacrato vescovo.

 

Storia del monastero di Khor Virap

San Gregorio Illuminatore fu imprigionato nel sotterraneo dell'odierno monastero di Khor Virap in Armenia, non lontano dal monte Ararat. Si dice che si sia guadagnato questo lungo soggiorno contrariando re Tiridate III durante una cerimonia pagana.

Secondo quanto scritto nell'opera intitolata "La storia degli armeni”, scritta nel V secolo dallo storico chiamato Agatangelo, durante una cerimonia religiosa zoroastriana nel tempio di Eriza, re Tiridate III ordinò a San Gregorio di deporre una corona di fiori ai piedi della statua della grande signora Anahit, dea della fertilità, della guarigione, dell'acqua e della saggezza.

Gregorio si rifiutò richiamando all’attenzione del re la sua fede cristiana. Questo fece infuriare Tiridate, il quale si adirò ancora di più quando alcuni presenti dichiararono che San Gregorio Illuminatore era in realtà il figlio di Anak Pahlavi, ossia il figlio del nobile traditore che in passato aveva ucciso Khosrov II di Armenia, il padre dello stesso re.

Così dopo essere stato torturato, Gregorio l’Illuminatore fu gettato nel sotterraneo conosciuto oggi come Khor Virap, che in lingua armena significa l’abisso più profondo.

 

Conversione al cristianesimo di re Tiridate III

Un altro importante punto focale della religione cristiana è re Tiridate III; un re pagano che, dopo la sua conversione al cristianesimo, lo adottò come religione ufficiale nella propria nazione per la prima volta nella storia.

Tiridate III era figlio di Khosrov II d'Armenia, ovvero il re che fu assassinato nel 252 DC da un agente di nome Anak, il padre di Gregorio l’Illuminatore.

Subito dopo l'assassinio del padre, il giovane re fu inviato a Roma per essere educato, dimostrandosi abile nelle lingue e nelle tattiche militari. Tiridate III fu un re forte e coraggioso che, per guidare il suo esercito alla vittoria, partecipò in prima persona a molte battaglie contro i suoi nemici.

Nel 297 DC Tiridate sposò la principessa Ashkhen, dalla quale ebbe tre figli: il primo genito Khosrov III, la seconda figlia Salomè e un’altra figlia dal nome sconosciuto.

Il re fu battezzato da San Gregorio sulle rive del fiume Eufrate nel 301 DC. Successivamente furono battezzati anche la consorte e l'intera famiglia reale.

 

Armenia prima nazione cristiana

Si dice che sia proprio grazie alla guarigione avvenuta per merito di San Gregorio che nel 301 DC re Tiridate III si convertì al cristianesimo, ufficializzandolo anche come religione di stato.

Questa decisione però potrebbe aver avuto anche fini politici. Con l’adozione del cristianesimo in Armenia, re Tiridate si assicurò una distinzione netta e incompatibile con la religione dominante nel vicino Impero Romano.

San Gregorio Illuminatore quindi ha avuto un ruolo chiave nella religione cristiana, poiché è proprio per mano sua che re Tiriate III si convertì al cristianesimo, adottandolo ufficialmente come religione di stato in Armenia, la prima nazione cristiana al mondo.

In seguito nel IV, secolo il cristianesimo fu adottato come religione di stato anche in altre nazioni. In Etiopia, divenuta cristiana nel 325 DC e in seguito in Georgia, convertita nel 337 DC. Infine, nel 380 DC avvenne anche la conversione al cristianesimo dell'Impero Romano.

 

Organizzare un viaggio in Armenia

Ho organizzato il viaggio nel Caucaso meridionale per visitare l'Armenia e la Georgia; due paesi che si sposano bene in un unico viaggio, poiché è possibile atterrare in una nazione, attraversare il confine tra le due via terra e ripartire dall'altra senza difficoltà.

Nel mio percorso sono atterrato a Kutaisi, ho esplorato la Georgia in bus fino a raggiungere Tbilisi. Da lì per raggiungere l'Armenia sono salito a bordo di una marshrutka (uno dei classici minibus che si possono trovare in molti paesi che in passato hanno fatto parte dell'ex blocco sovietico) e sono ripartito in aereo da Erevan.

L'Armenia è un paese molto antico dove la storia regna sovrana. Erevan è una capitale moderna che, oltre alle testimonianze dell'epoca sovietica, è circondata da edifici di culto e monasteri.

Per mia esperienza, il modo migliore per visitare Erevan e i luoghi attorno alla città, è mettersi d'accordo con un tassista. Nel mio caso, per circa 30 Euro, ho avuto a disposizione taxi e autista per quasi un'intera giornata. Sono stato accompagnato nei luoghi che ho richiesto di visitare e il tassista ha sempre atteso il mio ritorno in auto, appena fuori dal luogo d'interesse. Considerato il prezzo, è stato un affare!

In Armenia, la lingua inglese non è molto parlata dalle persone di mezza età; Perciò specialmente per contrattare i prezzi e per chiedere informazioni ai passanti, una base di lingua russa è molto utile.

 

Visitare Khor Virap

Vicino al monte Ararat, a poche centinaia di metri dal confine con la Turchia, in Armenia sorge un importante luogo di culto, il monastero di Khor Virap, un sito storico molto importante per la religione cristiana.

Questo monastero non è sempre stato cristiano. Come molti edifici di culto ha avuto una storia tormentata, subendo nel corso dei secoli diverse distruzioni e ricostruzioni. Di seguito è riassunta la storia di Khor Virap:

  • INTORNO AL 180 DC: Il re Artashes I fonda la capitale dell'Armenia a Artashat sulla collina dove sorge attualmente il monastero di Khor Virap.
  • PRIMA DEL 301 DC: Un tempio pagano viene eretto in onore della dea persiana Anahit.
  • POCO DOPO IL 339 DC: La capitale dell'Armenia viene spostata da Artashat a Dvin.
  • 642 DC: La cappella di St. Gevorg viene costruita per mano di Nersès III il costruttore per venerare San Gregorio.
  • 1370 DC - 1405 DC: Il turco-mongolo Timür Gurkäni distrugge la cappella costruita nell'odierno sito di Khor Virap durante l'invasione dell'Armenia.
  • 1662 DC: La chiesa di Surb Astvatsatsin (Santa Madre di Dio) viene costruita attorno alle rovine della vecchia cappella.
  • 1679 DC: Un forte terremoto distrugge la chiesa di Surb Astvatsatsin che era già stata riparata a causa di terremoti passati.
  • 1703 DC: La chiesa di Surb Astvatsatsin viene riparata.
  • 1970 DC - 1980 DC: La chiesa di Surb Astvatsatsin viene ristrutturata.
  • OGGI: La chiesa di Surb Astvatsatsin rimane operativa e segue le regole della Chiesa Apostolica Armena.

 

Visitare il Tempio di Garni

All'inizio del IV secolo, quando il cristianesimo divenne la religione di stato, furono distrutti tutti i luoghi di culto pagani tranne uno. Ancora oggi infatti, non molto lontano da Erevan, si trova il tempio di Garni, la sola struttura pagana ad essere sopravvissuta in Armenia.

Il tempio fu convertito in una residenza estiva reale per Khosrovidukht, la sorella di re Tiridate III. Forse fu questo a far sì che il tempio di Garni venisse risparmiato, o forse fu la sua particolare struttura ad essere percepita come un’importante testimonianza di una cultura ormai appartenente al passato. Un’altra teoria invece afferma che il tempio fu risparmiato perché era un luogo di sepoltura, la tomba di un re armeno nominato dai Romani.

Sorprendentemente ancora oggi è possibile visitare il tempio di Garni. A poco più di 30 km a sud est di Erevan, vicino alla formazione basaltica chiamata Symphony of Stones, il tempio domina la valle dove scorre il fiume Azat.

 

Domande e risposte sull'Armenia, la prima nazione cristiana

Qual'è stata a prima nazione cristiana al mondo?

L'Armenia è stata la prima nazione cristiana al mondo, convertita al cristianesimo nel 301 DC.

Quando si è convertita l'Armenia al cristianesimo?

L'Armenia è stata convertita al cristianesimo nel 301 DC da re Tiridate III.

Chi era San Gregorio Illuminatore?

Nato in Armenia nel 257 DC San Gregorio Illuminatore è stato un vescovo cristiano poi fatto santo, fondatore e patrono della Chiesa apostolica armena.

Chi era re Tiridate III?

Re Tiriate III è stato un re armeno, famoso per aver convertito l'Armenia al cristianesimo nel 301 DC, facendone di fatto il primo stato cristiano al mondo.

Condividi articolo
Pin It
1 1 1 1 1 valutazione 5.00 - 3 voti